Divergent solo più sfortunato di Hunger Games

0

Pubblicato su GQ Italia

Pochi giorni fa è stato annunciato che la saga The Divergentpotrebbe concludersi sul piccolo schermo nell’estate del 2017 con Ascendant, in seguito a un incasso deludente dell’ultimo Allegiant. Cinquanta milioni di dollari sono diventati appena trenta segnando il declino di questa saga sci-fi che ha iniziato la sua avventura al cinema nel 2014.

Ispirata ai romanzi di Veronica Roth l’avventura della coraggiosa e determinata Beatrice Prior (Shailene Woodley) ha risentito inevitabilmente del successo planetario di Hunger Games, e non ha retto il confronto nel panorama dei franchise young adult. Le due realtà ispirate a fenomeni letterari sono molto simili per natura e messa in scena, ma a volte il tempismo è fondamentale e può decretare un destino nefasto.

Rispetto all’eccentrico e violento reality a cui sono chiamati a partecipare i protagonisti di Hunger Games per sopravvivere, la società di Divergent è divisa in fazioni in base alla personalità, per provare a mantenere un equilibrio e quindi una pace. Ci sono tuttavia alcuni esseri umani difficili da includere in una sola fazione chiamati “divergenti” che, considerati un errore di un sistema ben collaudato, devono essere eliminati. Divergentpuò essere considerato il fratello di Hunger Games, eppure un insieme di coincidenze non hanno permesso alla Lionsgate di competere con l’Universal su vari fronti.

Shailene Woodley non è Jennifer Lawrence


Prima di affrontare il ruolo di Katniss Everdeen, Jennifer Lawrence aveva già conquistato una nomination all’Oscar nel 2011 per il suo ruolo drammatico come attrice protagonista nel film Un Gelido Inverno di Debra Granik, per poi vincere l’ambita statuetta nel 2013 con Il Lato Positivo – Silver Linings Playbook al fianco di Bradley Cooper e Robert DeNiro. La sua popolarità aveva già raggiunto un livello importante durante le riprese dei vari capitoli di Hunger Games, mentre Shailene Woodley si era fatta notare per la sua interpretazione in Colpa delle Stelle e in Paradiso Amaro poco prima di vestire i panni dell’eroina Beatrice Prior. La scelta dei protagonisti in queste saghe dall’anima teen è fondamentale per favorire una fidelizzazione del pubblico che spesso mette in secondo piano la riuscita tecnica e narrativa.

Shailene e Jennifer interpretano due personaggi femminili molto simili che vogliono proteggere la propria famiglia e i propri amici affrontando tutto il necessario. Katniss Everdeen combatte Capitol, diventando il simbolo di una ribellione. Deve affrontare un nemico e scegliere chi amare tra Peeta e Gale, ma Beatrice invece subisce un’evoluzione. Cresce come abnegante in una comunità tranquilla, ma tutto cambia quando scopre di essere divergente, e decide di unirsi agli Intrepidi. La sua vita si spinge oltre i limiti e appare più tosta di Katniss mentre si adatta al suo nuovo stile di vita e coinvolge numerose persone nella sua missione.
Anche se Jennifer Lawrence può sedurre il pubblico con il suo talento e la sua storia professionale, il personaggio femminile diDivergent è in realtà più carismatico e ricco di sfumature rispetto all’amata Ghiandaia Imitatrice.

1469801545_games

Il mondo dei divergenti è più tecnologico. Forse troppo?

Nella prova attitudinale iniziale che, in Divergent serve a determinare in quale fazione deve finire un membro della comunità, i partecipanti devono ingoiare un liquido che li conduce in stato di trance e si avvia un test mentale simile a un’allucinazione che determina il loro destino. Futuristico, folle e impressionante allo stesso tempo.
In Hunger Games, invece, la scena è dominata da schermi televisivi, costumi colorati ed eccentrici, armi, ma niente  che possa competere con quel liquido profetico.

Troppi cambi di regia

Al centro di Divergent c’è il tema della diversità. I divergenti sono coloro che non possono essere classificati o etichettati, e rappresentano quindi la libertà e il bisogno di essere se stessi all’interno di una comunità sempre più omologata ed apatica. Il controllo alimenta il potere di poche persone, mentre l’armonia e la pace devono essere raggiunte con la collaborazione di tutti. La storia di Divergent è più strutturata dal punto di vista narrativo rispetto ad Hunger Games, e la suddivisione in fazioni dà l’opportunità di sviluppare molteplici relazioni e confronti tra i vari personaggi. E, in questo caso, l’errore di aver affidato la regia dei vari capitoli a registi diversi, può aver causato un indebolimento della personalità del franchise. Mentre Gary Ross, regista di Hunger Games, ha avviato l’esperienza di Capitol lasciando poi tutto nelle mani di Francis Lawrence, Divergent è stato affidato per il primo film a Neil Burger, per il secondo Insurgent e il terzo Allegiant a Robert Schwentike e l’ultimo Ascendant sarà nelle mani di Lee Toland Krueger. Ogni regista trasferisce la sua visione e il suo stile in un film, ma spesso troppe menti creative a confronto creano disordine, realizzando un prodotto che si allontana sempre di più dall’idea iniziale.

Un amore passionale

Entrambi i franchise puntano molto sulla storia d’amore come momento fondamentale da vivere o mettere in discussione quando si presentano degli ostacoli e occorre fare delle scelte difficili. Katniss è legata a Peeta da una profonda amicizia, ma deve fingere di provare qualcosa di più davanti alle telecamere di Capitol per sopravvivere. Intanto anche Gale (Liam Hemsworth) si innamora di lei, ma il loro legame viene messo alla prova dalle continue minacce esterne. Questo triangolo tra realtà e finzione che sembra non risolversi mai, fino alla fine, ha titillato il grande pubblico più del sentimento travolgente e chiaro tra Tris e Tobias di Divergent?

Villain da Oscar ma con diverse carature?

In Hunger Games il villain principale che dura per tutti i film della saga è il Presidente Snow interpretato da Donald Sutherland. Niente da dire su questo personaggio algido e determinato che rende la vita impossibile a Katniss e il resto dei ribelli, ma Divergent conta su numerose personalità appartenenti al lato oscuro che hanno tutte il volto di grandi star di Hollywood. Se nei primi due film la minaccia principale è Kate Winslet nei panni di Jeanine, in Allegiant Tris deve sfidare Jeff Daniels e Naomi Watts, personaggi con obiettivi diversi ma ugualmente lontani dal desiderio della protagonista e i suoi alleati. Possibile che un cattivo unico, a cui ‘affezionarsi’, porti più pubblico della varietà? In questo senso, Darth Vader costituisce un indubbio precedente.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: