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Golden Globe 2020, ecco per chi faccio il tifo!

Commento brevemente le nomination ufficiali dei Golden Globe 2020.

Il 6 gennaio 2020 al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, in California, si terrà la cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2020 e pochi giorni fa sono state rese note le nomination ufficiali per ogni categoria prevista tra cinema e serie tv.

Di seguito vi svelo le mie preferenze con un breve commento per ogni categoria dei Golden Globe 2020.

golden globes 2020

Miglior attrice in una miniserie
Kaitlyn Dever – Unbelievable
Joey King – The Act
Helen Mirren – Caterina la Grande
Merritt Wever – Unbelievable
Michelle Williams – Fosse/Verdon

Confesso di non aver visto tutte queste serie quindi il mio giudizio non è del tutto obiettivo, però tifo sicuramente per Michelle Williams che al fianco di Ben Foster in Fosse/Verdon conferma il suo talento che ha già ampiamente dimostrato in film come Manchester By The Sea, Shutter Island e Marilyn. Qui interpreta Gwen Verdon, una delle migliori ballerine di Broadway di tutti i tempi legata a Bob Fosse, coreografo e regista con il quale ha lavorato per gran parte della sua carriera.

Miglior serie tv comedy
Barry – (HBO)
Fleabag – (Amazon)
Il metodo Kominsky – (Netflix)
La fantastica signora Maisel – (Amazon)
The Politician – (Netflix)

Devo confessare che qui il gioco si fa duro, perchè Amazon ci ha regalato due serie tv comedy davvero geniali e brillanti come Fleabag e La Fantastica Signora Maisel. Credo che la forza di questi due prodotti televisivi sia soprattutto nelle due protagoniste, Phoebe Waller-Bridge e Rachel Brosnahan, che incantano con il loro carisma e un mix di eleganza e malizia. Anche la sceneggiatura gioca un ruolo fondamentale con dialoghi pungenti ed esilaranti e un’ironia che diverte, intriga e intrattiene dal primo all’ultimo episodio.

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Miglior film straniero
The Farewell – (A24)
Pain and Glory – (Sony)
Portrait of a Lady on Fire – (Pyramide Films)
Parasite – (CJ Entertainment)
Les Misérables – (BAC Films, Amazon)

Senza ombra di dubbio tifo per Parasite, una vera sorpresa del 2019 per me. Qui potete leggere la mia recensione del film per Cinematographe.it, e se ancora non lo avete visto rimediate al più presto. La regia ambiziosa riesce a incuriosire lo spettatore e cambia registro con stile e maestria, realizzando un film che sorprende, intrattiene e brilla per originalità.

Miglior attore in una miniserie
Christopher Abbott – Catch-22
Sacha Baron Cohen – The Spy
Russell Crowe – The Loudest Voice
Jared Harris – Chernobyl
Sam Rockwell Fosse/Verdon

Vi confesso che Jared Harris mi fa paura, un po’ come Michael Shannon 🙂 In ogni ruolo lo trovo in buona percentuale inquietante, ma ammetto la sua forza espressiva che arricchisce sicuramente i film e le serie tv in cui è coinvolto. Anche in questo caso il suo ruolo nell’applaudita Chernobyl è secondo me quella marcia in più che trascina la serie verso il successo.

Miglior attrice non protagonista in una serie
Patricia Arquette – The Act
Helena Bonham Carter – The Crown
Toni Collette – Unbelievable
Meryl Streep – Big Little Lies
Emily Watson – Chernobyl

Ho finito da poco la serie tv Unbelievable e l’ho consigliata a molte persone. L’ho iniziata quasi per caso. Avete presente quando aprite Netflix e cominciate ad esplorare il catalogo di film e serie tv, senza avere alcuna idea di cosa vedere? Mi piace molto Toni Collette come attrice e quindi mi sono fidata di lei e ho fatto partire il primo episodio. Devo dire che la mia fiducia è stata ben riposta e in meno di una settimana avevo già finito la serie, curiosa di scoprire il colpevole e sapere la verità. Senza dubbio la coppia di detective al femminile che guidano Unbelievable sono il cuore pulsante, ma in particolare la performance di Collette l’ho trovata molto convincente, ipnotica e carismatica.

Miglior colonna sonora originale
Daniel Pemberton – Motherless Brooklyn
Alexandre Desplat – Little Women
Hildur Guðnadóttir – Joker
Thomas Newman – 1917
Randy Newman – Storia di un matrimonio

Joker è secondo me il film capolavoro del 2019 e la colonna sonora mi ha davvero conquistata. Ho trovato ogni brano scelto con cura e perfettamente adatto alle varie sfumature della storia del personaggio interpretato magistralmente da Joaquin Phoenix. Per me la musica ha un ruolo fondamentale in un film, è decisiva per catturare l’anima della sceneggiatura e donarla allo spettatore.

Joker 2019

Miglior miniserie
Catch-22 (Hulu)
Chernobyl  (HBO)
Fosse/Verdon (FX)
The Loudest Voice (Showtime)
Unbelievable (Netflix)

Come sopra, questa serie tv mi è piaciuta molto e mi ha tenuto incollata allo schermo dal primo all’ultimo episodio. Un poliziesco a tinte drammatiche con una sceneggiatura intelligente e attenta ai dettagli, un cast perfetto e una regia discreta ma elegante e raffinata.

Miglior attore non protagonista in una serie
Alan Arkin – Il metodo Kominsky
Kieran Culkin – Succession
Andrew Scott – Fleabag
Stellan Skarsgård – Chernobyl
Henry Winkler – Barry

Andrew Scott secondo me è un attore sottovalutato. Nei panni di un giovane prete in Fleabag l’ho trovato molto in parte, in grado di gestire un personaggio conflittuale, ironico e imprevedibile tanto quanto la protagonista.

Miglior sceneggiatura
Noah Baumbach – Storia di un matrimonio

Bong Joon-ho and Han Jin-won – Parasite
Anthony McCarten – I due Papi 
Quentin Tarantino – C’era una volta a… Hollywood
Steven Zaillian – The Irishman

Qui è una bella lotta, ma credo che scrivere un dramma di oltre due ore come Marriage Story senza sbagliare un solo dialogo è davvero una prova superata per Baumbach che riesce a far vivere al pubblico la storia di una coppia, interpretata da Adam Driver e Scarlett Johansson, tra gioie e dolori, con profonda umanità.

Miglior attrice in una serie tv comedy
Christina Applegate – Dead to Me
Rachel Brosnahan – La fantastica signora Maisel
Kirsten Dunst – On Becoming a God in Central Florida
Natasha Lyonne – Russian Doll
Phoebe Waller-Bridge – Fleabag

Pari merito come spiegato per la categoria “Migliore serie tv comedy”.

Miglior attore in una serie tv comedy
Michael Douglas – Il metodo Kominsky
Bill Hader – Barry
Ben Platt – The Politician
Paul Rudd – Living with Yourself
Ramy Youssef – Ramy

Non posso esprimermi perchè non ho visto le serie citate.

Miglior film d’animazione
Frozen II (Disney)
How to Train Your Dragon: The Hidden World (Universal)
Missing Link  (United Artists Releasing)
Toy Story 4  (Disney)
Il Re Leone (Disney)

Nessuno di questi in realtà mi ha proprio conquistata del tutto, ma la mia preferenza va a Toy Story 4 anche solo per il mitico e tenerissimo Forky.

Miglior attrice in una serie drammatica
Jennifer Aniston – The Morning Show
Olivia Colman – The Crown
Jodie Comer – Killing Eve
Nicole Kidman – Big Little Lies
Reese Witherspoon – Big Little Lies

Non ho ancora finito la serie, ma i primi quattro episodi secondo me hanno confermato il talento di Jennifer Aniston, troppo spesso sprecata in superficiali commediole.

Miglior attore in un film musical o in una commedia
Daniel Craig – Knives Out
Roman Griffin Davis – Jojo Rabbit
Leonardo DiCaprio – C’era una volta a… Hollywood
Taron Egerton – Rocketman
Eddie Murphy – Dolemite Is My Name

Non gli avevo dato molta fiducia quando è stato confermato lui per interpretare Elton John in questo biopic, ma mi sono ricreduta quando l’ho visto sul grande schermo. Ho trovato Taron Egerton molto in parte, misurato e non caricaturale, ma soprattutto molto bravo e credibile anche nelle performance canore.

Miglior regista
Bong Joon-ho – Parasite
Sam Mendes –1917
Todd Phillips – Joker
Martin Scorsese – The Irishman
Quentin Tarantino – C’era una volta a… Hollywood

Come sopra, film capolavoro. La regia si spinge oltre i limiti e realizza una vera esperienza emotiva, visiva e all’avanguardia nel panorama del cinema contemporaneo.

Miglior serie drammatica
Big Little Lies (HBO)
The Crown (Netflix)
Killing Eve (BBC America)
The Morning Show (Apple TV Plus)
Succession (HBO)

The Crown mi piace molto, ma questa ultima stagione l’ho trovata un po’ più debole delle prime due. Killing Eve non l’ho ancora vista, quindi tifo per The Morning Show perchè è stata una piacevole sorpresa tra questi titoli nominati.

Miglior attrice non protagonista in un film
Kathy Bates – Richard Jewell
Annette Bening – The Report
Laura Dern – Storia di un matrimonio
Jennifer Lopez – Hustlers
Margot Robbie – Bombshell

Assolutamente fantastica Laura Dern in Marriage Story. In generale ammiro molto il suo lavoro, ma in questo film il suo personaggio è davvero irresistibile, ironico e magnetico. Non sarebbe stato lo stesso senza di lei!

Miglior canzone
“Beautiful Ghosts” – Cats
“(I’m Gonna) Love Me Again” – Rocketman
“Into the Unknown”  – Frozen II
“Spirit” – Il Re Leone 
“Stand Up” – Harriet

La colonna sonora in generale di Rocketman mi è piaciuta molto, e anche questa canzone ha la giusta carica emotiva per portare il biopic a un livello superiore.

Miglior attore in una serie drammatica
Brian Cox – Succession
Kit Harington – Game of Thrones
Rami Malek – Mr. Robot
Tobias Menzies – The Crown
Billy Porter – Pose

Anche Rami Malek mi trasmette spesso un po’ di inquietudine e in Mr. Robot trovo che il suo personaggio sembra proprio pensato per lui.

Miglior attore non protagonista in un film
Tom Hanks – Un amico straordinario
Anthony Hopkins –  I due Papi 
Al Pacino – The Irishman
Joe Pesci – The Irishman
Brad Pitt – C’era una volta a… Hollywood

Qui è anche il cuore a parlare, ma Brad è Brad! Io lo seguo da sempre e lo trovo molto bravo oltre che straordinariamente affascinante. Al fianco di Leonardo DiCaprio in questo film di Tarantino è divertente, intrigante e brillante. Merita un riconoscimento, seguito spero anche dal premio Oscar.

Miglior attrice in un film drammatico
Cynthia Erivo – Harriet
Scarlett Johansson – Storia di un matrimonio
Saoirse Ronan – Little Women
Charlize Theron  – Bombshell
Renée Zellweger – Judy

Sono rimasta davvero colpita dall’interpretazione di Renée Zellweger nel biopic tributo a Judy Garland. Si cala perfettamente nei panni della star del passato con rispetto, passione ed eleganza.

Miglior attrice in una commedia o in un film musical
Awkwafina – The Farewell
Ana de Armas – Knives Out
Cate Blanchett – Che fine ha fatto Bernadette?
Beanie Feldstein –  Booksmart
Emma Thompson – Late Night

Cate Blanchett ha la mia ammirazione sempre e comunque, anche per la sua versatilità. In questa commedia è capace di autoironia e l’ho trovata brillante e spassosa.

Miglior attore in un film drammatico
Christian Bale – Le Mans ’66 – La grande sfida
Antonio Banderas – Pain and Glory
Adam Driver  – Storia di un matrimonio
Joaquin Phoenix – Joker
Jonathan Pryce –  I due Papi 

Se avete visto il film credo siate tutti d’accordo con lo straordinario lavoro fatto dea Joaquin Phoenix nei panni di Joker. Quindi non credo ci sia bisogno di parole, perchè a parlare è l’emozione che il film trasmette in ogni minuto.

Miglior film musical o commedia
C’era una volta a… Hollywood (Sony)
Jojo Rabbit (Fox Searchlight)
Knives Out (Lionsgate)
Rocketman (Paramount)
Dolemite Is My Name (Netflix)

A differenza di Bohemian Rhapsody che ho trovato superficiale e appena sufficiente in relazione alla figura artistica di cui racconta la storia, Rocketman mi è piaciuto molto. Secondo me è un ritratto obiettivo e verosimile di Elton John che sbircia nella vita privata dell’artista, e poi presenta anche l’anima da palcoscenico a proprio agio con la sua musica che ha stravolto intere generazioni.

Miglior film drammatico
The Irishman (Netflix)
Storia di un matrimonio (Netflix)
1917 (Universal)
Joker (Warner Bros.)
I due Papi  (Netflix)

Vi ho già detto che è un capolavoro? Mi sembra di sì 🙂 Quindi tifo assolutamente per Joker, anche agli Oscar, speriamo bene!

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