Il Natale secondo i fan del cinema horror

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Quanti di voi vivono le vacanze natalizie come un incubo ad occhi aperti? Già dalla seconda metà di Novembre la città si colora di luci, i negozi montano i primi addobbi, l’atmosfera sembra magica e gli uffici e le scuole cominciano a pianificare le ferie. Sembrerebbe un bel sogno sinonimo di riposo, regali e del tempo libero da passare con i propri cari. Ma se vostra madre assomiglia a quella dei protagonisti di Goonight Mommy nell’horror di Veronica Franz e Severin Fiala, meglio trovare una valida alternativa.

Diventa allettante la prospettiva di evitare le riunioni di famiglia con parenti che vedete solo una volta all’anno e sono improvvisamente curiosi di sapere tutto su di voi, di ricevere regali fuori tema e lontani anni luce dai vostri gusti e desideri, mangiare senza sosta vanificando mesi di palestra, e correndo in lungo e in largo per centri commerciali affollati e strade invase da gente in cerca di regali dell’ultimo minuto, per una lista che diventa sempre più lunga. “Questo Natale niente regali, solo pochi pensierini” quante volte avete pronunciato questa frase credendoci, ma solo per pochi secondi? Se poi il centro commerciale è simile a quello di Zombi, il film di George Romero, invaso da migliaia di non morti affamati di esseri umani, meglio starne alla larga.

Festeggiare il Natale quindi potrebbe diventare veramente un film horror, e gli appassionati di questo genere preferirebbero di gran lunga trascorrere la vigilia e il 25 Dicembre in compagnia delle icone horror più celebri del grande schermo che, anche se assetate di sangue e non molto affettuosi, hanno sicuramente più umorismo della vostra zia di 5° grado e sanno divertirsi più dei vostri cugini parcheggiati davanti alla Playstation mentre gli altri consumano il cenone. Per l’intrattenimento e l’animazione potete affidarvi ad un tipo bizzarro come Bettlejuice del film anni ’80 di Tim Burton che, con i suoi amici fantasmi, potrebbe animare sicuramente il vostro Natale trasformando la vostra casa in un parco di divertimenti ultraterreno, improvvisando a tavola una versione a cappella di Banana Boat Song come nella mitica scena del film. Vi consiglio però di non invitare quegli amici sempre troppo affamati, altrimenti potreste fare la fine dei protagonisti di The Green Inferno di Eli Roth, divorati da una tribù della foresta amazzonica per un’avaria che fa precipitare il loro aereo nel posto sbagliato.

Leatherface, il serial killer del cult Non Aprite Quella Porta potrebbe fare una pausa dal fare a pezzi le sue vittime, per aiutarvi a tagliare la carne e gli affettati, anche se è meglio non lasciarlo solo in cucina con la collezione di coltelli Black and Decker.

Freddy Kruger, protagonista della celebre saga Nightmare iniziata nel 1984 con Wes Craven, potrebbe usare la sua capacità di entrare nei sogni delle persone per scoprire i regali perfetti per i vostri amici, prendendosi una pausa dai suoi squartamenti e atti criminali. Spesso la scelta di un regalo sbagliato può segnare un destino nefasto, come il piccolo Michael Myers che all’età di 6 anni ha ucciso la sorella nella notte di Halloween nella celebre saga di John Carpenter per cui è meglio non farlo arrabbiare. Per i parenti che vengono da fuori città e non avete particolare voglia di vedere, potete prenotare delle stanze al Bates Motel e Norman Bates del film Psycho di Alfred Hitchcock se ne prenderà cura come solo lui sa fare.

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Infine se dopo tutti questi giorni di festa vi sentite pieni e il bicarbonato non fa il suo dovere, potete chiedere consiglio a Linda Blair che può suggerirvi come liberarvi del cibo in eccesso con il metodo che ha usato nell’horror L’Esorcista di William Friedkin del 1973 nella famosa scena del vomito verde. E poi tutti a nanna con la favola di Babadook. Ultimo avvertimento: se invitate qualche zombie calcolate la sua lentezza e dategli appuntamento un’ora prima del previsto.

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